Sport: la medicina del cuore!

 

Un tripudio di aperitivi, antipasti, antipasti degli antipasti, primi, secondi primi, secondi, secondi con contorno, panettoni, dolci e chi più ne ha più ne metta. Purtroppo o per fortuna siamo ormai giunti al termine delle feste che, per chi più e chi meno, hanno significato pranzi e cene di dimensioni colossali. Stanchi e appesantiti da tutte quelle calorie ingerite in così pochi giorni magari siamo anche finiti sul letto in un coma profondo, anzichè muoverci per smaltire la grossa mangiata.


Passata però ogni scusa è giusto rimettersi in riga. Sebbene i nostri jeans abbiano faticato un pò di più a chiudersi dopo questi giorni, non è solo dell’aspetto fisico che bisogna preoccuparsi quando si esagera un pò con la forchetta. Nessun regime di pane e acqua forzato ovviamente, lo sgarro nelle feste è tollerabile, basta però saper ripartire dopo con il giusto stile di vita e le giuste accortezze.

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Da che cosa iniziare?

Beh, indubbiamente ciò che ci è più comodo fare è svolgere dell’attività fisica, da tanti temuta e per altri fonte di vita.
L’esercizio fisico, di qualsiasi tipo, apporta sempre dei grandi benefici al nostro corpo e alla nostra mente. Se vogliamo capire meglio, quali siano i vantaggi che dei semplici passi al giorno ci possono fornire, è bene fare un piccolo step indietro per spiegare quali tipi di valori dobbiamo tenere sott’occhio al fine di considerarci in piena salute.

Valori utili da conoscere per la diagnosi di sindrome metabolica:

1)Pressione arteriosa :130/85 mm Hg
2)Resistenza insulinica : > 110 ml/dl
3)Circonferenza vita: >102 nelle donne- >88 negli uomini 4)Ipertrigliceridemia: >150mg/dl
5)Colesterolo HDL: < 40 mg/dl negli uomini ; < 50 mg/dl nelle donne

 

Ad ogni modo, non disperiamo! E’ qui che entra in gioco il nostro alleato sport, basti pensare ai vantaggi che può apportare dell’esercizio fisico nel contrastare, ad esempio, lo sviluppo di aterosclerosi coronarica.

Ricordiamo che l’aterosclerosi è una malattia coronarica ed è la conseguenza del restringimento di una o più arterie coronarie per la presenza di placche aterosclerotiche.
La placca aterosclerotica, è un ispessimento dell’intima ( vaso sanguigno più interno) dovuto principalmente all’accumulo di materiale lipidico (grasso) e a proliferazione di tessuto connettivo. Il processo aterosclerotico (quindi anche la formazione delle placche) inizia con l’ accumulo di colesterolo-LDL nell’ intima con conseguente danno endoteliale, cioè del tessuto, che favorisce l’insorgenza dell’ infiammazione.

Clinicamente l’aterosclerosi può essere asintomatica oppure può manifestarsi, di solito dai 40-50 anni in su, con fenomeni ischemici acuti o cronici che colpiscono principalmente cuore, encefalo, arti inferiori e intestino. Questi fenomeni ischemici sono la conseguenza della ostruzione, totale o parziale, delle arterie interessate dal processo aterosclerotico.

L’attività fisica riduce l’incidenza di malattia coronarica (CAD) mentre la sedentarietà costituisce il maggior fattore di rischio per la CAD.
Questa relazione è molto forte, dal momento che i soggetti fisicamente attivi presentano un’incidenza di CAD ridotta di circa la metà rispetto ai soggetti sedentari.
Questa relazione è indipendente dagli altri fattori di rischio e i benefici cardiovascolari legati all’esercizio fisico sono osservati soprattutto nei gruppi di soggetti con età più avanzata.

Praticare sport permette la riduzione dei fattori di rischio di aterosclerosi quali:

  • Ipertensione arteriosa
  • Resistenza insulinica
  • Ridotta tolleranza al glucosio
  • Ipertrigliceridemia, ridotti valori di HDL-C – Obesità

L’esercizio fisico stimola l’aumento di HDL il così detto “colesterolo buono” e diminuisce invece la formazione di quello “cattivo” cioè LDL.

Modificare quindi il nostro stile di vita, con l’introduzione ad esempio di almeno 30 minuti al giorno di attività fisica, aumentando il consumo di frutta e verdura, diminuendo l’utilizzo del sale nei condimenti e limitando il consumo di alcol permette una diminuizione della pressione sistolica che permette a sua volta la riduzione nel rischio di mortalità legata ad evento coronarico acuto.

Se ci troviamo nella condizione in cui soffriamo già di ipertensione conclamata ecco qui una lista di raccomandazioni dell’esercizio fisico specifico per voi. Ricordate che la funzione principale, in questo caso, è quella di ridurre la pressione arteriosa.
-Prediligete una modalità di esercizio prevalentemente aerobico (endurance), da associare a qualche esercizio di forza (resistance), ma con bassi carichi e numerose ripetizioni;

-l’intensità dell’esercizio deve essere moderata, più efficace dell’elevata intensità nella riduzione della pressione arteriosa;
-la durata dell’esercizio deve essere di 30-60 minuti al giorno, almeno 3 giorni a settimana e qualora l’obiettivo fosse anche quello di ridurre il peso corporeo potete aumentare almeno a 5 sedute a settimana.

Ricordate sempre che è fondamentale la visita medica per praticare sport, proprio perchè questa vi permette di constatare il vostro stato di salute e di accertarvi che possiate praticare sport introducendo più o meno limiti, in modo da non rischiare nulla e traendone solo beneficio!

Questi sono dei piccoli suggerimenti per farvi capire come l’attività sportiva, che a volte può sembrare solo un contorno, sia in realtà un vero e proprio metodo preventivo e curativo se associato ad una corretta alimentazione e ad uno stile di vita sano, per contrastare l’insorgenza di patologie cardiovascolari.

 

Autore

Stefania Di Vicino

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