Scopriamo il karate, sport giapponese

MANI NUDE OVVERO KARATE

L’origine ce lo suggerisce il nome: è l’Estremo Oriente, quello del paese che Marco Polo chiamava Cipango, ma sì il Giappone. Il Karate è un’arte difensiva che ebbe origine dall’isola giapponese  di Okinawa.

Era una difesa individuale contro gli avversari che erano anche armati. Chi pratica karate si affronta utilizzando esclusivamente le mani, i piedi, i gomiti, le ginocchia, la testa ma, soprattutto, la tecnica della concentrazione (kime).

Si dice  comunque che la vera origine fosse cinese anche se la diffusione fu opera dei maestri giapponesi: Gichin Funakoshi fu un mitico personaggio maestro di karate. Esistono molti stili dai nomi giapponesi come SHOTOKAN, SHIYTO RYU, GODJURIU, KYOKUSHINKAI.

In questi ultimi anni la terminologia ha attinto dalla lingua inglese: CONTACT, SEMICONTACT FULL CONCTACT.

Si può iniziare karate tra i 5 e gli 8 anni. Il primo tesseramento federale avviene tra i 12 e i 13 anni. Il debutto agonistico avviene negli anni immediatamente successivi. Il massimo rendimento avviene tra i 20 e i 30 anni. Si può continuare a livello amatoriale anche fino a 60 anni. Esistono  regolari campionati.

L’attrezzatura necessaria e’ un corredo  ginnico semplice: judoki e pianelle da palestra.

 

 

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