Pellegrini e Paltrinieri accoppiata d’oro

Il 24 Luglio 2019 verrà ricordato come una giornata storica per il nuoto italiano. Federica Pellegrini e Gregorio Paltrinieri, hanno vinto l’oro ai mondiali di Gwangjun, in Corea del Sud.

“È incredibile, non ci credo ancora. Una vittoria inaspettata. Dovevo essere qui di passaggio e invece è arrivato questo. Questa vittoria è la prova che ho lavorato bene e che il lavoro paga. Tanto. È incredibile comunque quello che è successo anche perché abbiamo deciso di partecipare ai mondiali dopo aver fatto i test ai Settecolli. Poi qui mi sono trovata a giocarmi qualcosa di importante.”

Ha dichiarato l’azzurra  commossa e felice ai microfoni Rai. Con il tempo di 1’54″22 la Pellegrini ha confermato il  suo stato di forma e ha smentito i critici che la ritenevano non più all’altezza, arrivando davanti alla 19enne australiana Titmus.

Anche quella del 24enne di Carpi è stata una vittoria voluta e fortemente desiderata dopo le delusioni dell’anno precedente agli europei. Il nuotatore, entrato in finale con il miglior tempo delle qualificazioni, non ha mollato e ha stabilito il nuovo record europeo sugli 800 metri (7’39”27).

Dopo le prime vasche e alcune fasi di studio, Paltrinieri ha imposto un ritmo forsennato e proibitivo per tutti gli altri finalisti, vincendo senza esitazioni.

“Ho acquisito subito il ritmo e il vantaggio che si accumulava mi ha fatto sperare nella vittoria. È la medaglia che mi era sempre mancata, sugli 800 ogni volta c’era qualcosa che non funzionava: stavolta è andato tutto a posto, sono felice, è stata una bella gara. Dopo il fondo non mi aspettavo di fare così bene al ritorno in piscina, sono stupito soprattutto del tempo. Mi sono sentito molto bene in vasca, ho gestito la gara dal punto di vista tattico, gli 800 potevo vincerli solo così. È una medaglia d’oro meravigliosa, incredibile. Non ci sono parole, mi ripaga di tante decisioni e scelte fatte in questo periodo . Ho avuto l’appoggio di poche persone, davvero poche, ma anche in vasca sono ancora tanto competitivo, sono un drago”.  

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *