Olimpiadi invernali 2026 a Milano Cortina, un sogno diventato realtà.

Sono passate da poco le 18 di un caldo lunedì quando è esplosa la festa: le Olimpiadi invernali del 2026 sono state assegnate a Milano – Cortina.
Nell’ultima votazione la candidatura italiana ha battuto la proposta svedese di Stoccolma – Are per 47 voti a 34.
“È un giorno felice per il Cio, perché i Giochi sono andati a una nazione con grande tradizione che ha già il 93% degli impianti pronti” ha dichiarato Thomas Bach, presidente del Comitato Olimpico.

Le varie gare si svolgeranno dal 6 al 22 febbraio in 12 diverse sedi, tra Lombardia, Veneto e il Trentino – Alto Adige con la cerimonia d’apertura prevista a Milano, probabilmente nel nuovo stadio che sostituirà San Siro, e la cerimonia di chiusura si terrà a Verona.
Verranno costruiti tre villaggi olimpici. Il principale sarà nella città del Duomo e al termine dell’evento si trasformerà in un moderno campus universitario.
Gli altri due saranno a Cortina d’Ampezzo e Livigno.

Lo slogan che ha accompagnato la candidatura italiana si chiamava Dreaming Togheter, e proprio grazie a questa passione comune, si è riusciti a mettere d’accordo istituzioni, sport e atleti dimostrando un forte sentimento d’unione che ci ha permesso di raggiungere questo storico successo.
“Sono molto emozionato, è un risultato molto importante non solo per me ma per l’intera nazione. Sono davvero orgoglioso di questa squadra che abbiamo creato tutti insieme senza differenze di colore            politico” ha commentato il presidente del Coni Giovanni Malagò.

Le Olimpiadi sono sicuramente una grande opportunità grazie alla quale la nostra economia può e deve ripartire, e con questa vittoria, si è dimostrato anche all’Europa, che abbiamo bisogno di fiducia e che, spesso i sogni, attraverso il duro lavoro possono trasformarsi in realtà.

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *