L’importanza del nuoto per bambini e adulti

Personalmente amo profondamente il mare anche se non sono una brava nuotatrice. Faccio bagni in ogni stagione dell’anno e d’inverno più volentieri che d’estate. Faccio bagni notturni prevalentemente in inverno con gli amici nuotatori del tempo avverso. Faccio bagni nei laghi (fino a tre gradi) e nei fiumi ed è capitato anche in ipogeo ( fantastica esperienza).
E’ indispensabile saper nuotare o almeno stare a galla in maniera degna ed è per questo che molti genitori scelgono il nuoto per i loro ragazzi. Dico scelgono perché  il nuoto si può iniziare a praticare anche dai 4 anni fino agli otto anni.
I bimbi stanno divinamente in acqua e ,accompagnati inizialmente da supporti gonfiabili, giocano alla grande e non uscirebbero mai dall’acqua.

Saper nuotare è importantissimo e certe volte saper nuotare salva la vita. Non posso fare a meno di citare “neque litteras didicit nec natare“: questa è la formula del massimo disprezzo per colui che è analfabeta e ignora l’arte del nuoto.
Il primo tesseramento per i maschi avviene a 8 anni, per le femmine a 7 ( non mi chiedete perché, cito un testo sull’avviamento allo sport).

Il debutto agonistico avviene verso i nove, dieci anni. L’eta’ di massimo rendimento è per il maschio da 16 a 24 anni, per la femmina dai 14 ai 18.

Si può nuotare sino ad 80 anni a livello amatoriale e anche oltre. Nell’associazione nuotatori del tempo avverso a cui appartengo c’è una decana che ha 86 anni e fa il bagno con noi e un decano che sfiora i 90 anni. L’attività amatoriale quindi è in pratica per tutta la vita.

C’e’ da dire che il corredo necessario è davvero alla portata di tutti: costume, accappatoio, cuffia e ciabattine.
Come nell’antichità esistevano i giochi di Olimpia cosi’ esistevano i giochi istmici di Corinto destinati agli sport dell’acqua che sono tanti, come vedremo.

L’acqua dolce prevede naturalmente uno sforzo maggiore rispetto all’acqua salata. Io sono una persona anziana e fino a questa estate mi muovevo nell’acqua del mare per percorsi anche superiori ai due km al giorno.

 

Evviva il mare, io lo preferisco.

Adriana caviglia

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